Ha vinto la democrazia e ora riprendiamoci il paese!

Sono stati sei mesi intensi e interminabili, abbiamo girato ogni angolo del paese con ogni mezzo e tantissima passione per salvare la sovranità popolare. Abbiamo detto NO ad una riforma costituzionale che puzzava di banche d'affari, massoneria, casta e lobby del fossile; che voleva allontanare ancora di più i cittadini dallo Stato, negandoci altri diritti. Siamo riusciti a rispedire al mittente un disegno perverso in cui Renzi, Boschi, Verdini e Napolitano erano solo dei mandatari. Voglio ringraziare tutti coloro che hanno dedicato del tempo per questa battaglia campale. I comitati, le associazioni, i nostri attivisti e tutti coloro che si sono esposti in prima persona mettendoci la faccia. Abbiamo scritto una pagina importante della storia della nostra democrazia. Ed è stato bellissimo! Come da vecchia tradizione politica, qualcuno in queste ore tenta di prendersi meriti che non ha sulla vittoria del no. Mi fanno un po’ pena, ma lasciamoli vivere in questo mondo ormai fuori dalla realtà. Anche il loro tempo è scaduto e ancora oggi non se ne rendono conto.

Questo NO alla riforma costituzionale è stato innovativo, rivolto al futuro che vogliamo vedere nel nostro paese, dove i cittadini hanno più potere e più strumenti per decidere il proprio destino. E' stato anche un no che mette un freno a questa economia, basata sul mero profitto a discapito dei beni comuni. I cittadini hanno dimostrato che non vogliono delegare la propria vita alla partitocrazia ed ai nominati di turno. Vogliono poter contare qualcosa soprattutto sulle sorti del territorio in cui vivono, vogliono partecipare! E il futuro è la democrazia diretta e partecipata. Altro che clausola di supremazia, ci vorrebbe una clausola di cittadinanza per liberare i territori dai tanti “prenditori” senza scrupoli. È stato un grande no alla vecchia politica, basata su grandi opere inutili, sulla corruzione, sul cemento e l'energia fossile. Ora spetta a noi portare avanti questa battaglia di civiltà.

Gli italiani ora devono essere chiamati al voto al più presto, ma i partiti faranno di tutto per tirarla per le lunghe per arrivare a prendere la pensione d'oro. Non glielo permetteremo e chiediamo agli italiani, anche a coloro che hanno votato Si, di stare al nostro fianco in questa battaglia. Sentitevi partecipi di questo cambiamento epocale insieme a noi. Nei prossimi giorni inizieremo a votare online il programma e la squadra di governo. Auguriamo buon lavoro al Presidente Mattarella in questo momento cruciale. Come prima forza politica del Paese siamo disponibili a fare tutti i passi necessari per arrivare alle elezioni politiche.

E ORA RIPRENDIAMOCI IL PAESE!

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