05/11/13

La Terra dei Fuochi, chi pagherà per tutto questo?


La “Terra dei fuochi” non è solo terra di Camorra. Nella terra dei fuochi ci vive la gente onesta, che ogni mattina lotta per sopravvivere non solo a causa della mancanza di lavoro che attanaglia il Sud Italia, ma soprattutto a causa delle malattie che, grazie ad una gestione scellerata del territorio, li ha portati a vivere in mezzo ai rifiuti che vengono illecitamente riversati e bruciati in strada. Una terra maltrattata dalla malavita che ha sempre pensato di badare al profitto proveniente dai rifiuti, piuttosto che alla salute del territorio e dei cittadini. Una terra maltrattata dalla politica, che ha saputo sperimentare da decenni l’inciucio che oggi vive il resto dello stivale ed ha accettato di buon grado i voti offerti dalla malavita organizzata per poggiare il proprio sederino su qualche comoda poltrona. Politica e Camorra uniti nel malaffare a danno dei cittadini ed allo scopo di arricchire i propri profitti, non solo in termini economici.
La “terra dei fuochi” aspetta da decenni che venga trovata una soluzione reale ai problemi della gente. Problemi che non si limitano alla spazzatura per strada, ma che si chiamano cancro, leucemia, SLA.
Problemi che assumono le dimensioni del genocidio, se non si cerca una soluzione rapida. Problemi a cui i cittadini si sono da sempre ribellati, chiedendo giustizia e legalità e ricevendo per risposta un manganello sulle spalle. Volevamo dire BASTA ai roghi continui di rifiuti speciali in provincia di Napoli e Caserta; BASTA alla devastazione di un territorio concessa alle mafie ed a chi lucra sulla salute della gente e della Terra.
Abbiamo chiesto che venissero attivate forme di controllo incisive per bloccare il continuo sversamento illegale di rifiuti, con l’esercito dove necessario. Abbiamo chiesto di bonificare un territorio che ha bisogno di 50 anni per ritornare ad essere normale. Abbiamo chiesto di fare luce sull’impatto che tutto questo ha sulla salute dei cittadini, attraverso opportune indagini epidemiologiche. Abbiamo chiesto, in sintesi, di mettere la parola FINE a questo scempio causato da decenni di scelte politiche scellerate ed inadeguate. Non siamo stati ascoltati ed intanto (e qui mi ripeto) “respiriamo rifiuti tutto il giorno…moriamo di rifiuti tutti i giorni”. Prima o poi verrà il giorno in cui qualcuno pagherà tutto questo!

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