02/10/13

Intervento alla Camera per la situazione della Fondazione Campanella

E' passato soltanto qualche mese da quando presentai un’interrogazione affinché si facesse chiarezza sulla situazione vergognosa in cui versa la sanità calabrese.
Oggi raccogliamo i frutti dell'indifferenza con la chiusura, della Fondazione Campanella molti malati terminali verranno abbandonati per mancanza di fondi e di farmaci
Così come, per non poter far fronte al pagamento degli stipendi, verranno lasciati a spasso i suoi dipendenti.
Eppure, per ben due interventi, il Tavolo Massicci ha messo con le spalle al muro Giuseppe Scopelliti, commissario ad acta per la sanità calabrese, chiedendo di far chiarezza sulla posizione della Fondazione, intimando una soluzione immediata.
Di contro, Scopelliti ha condotto una ridicola quanto dispendiosa e disperata campagna pubblicitaria definendo eccellenti le condizioni della sanità regionale, celando gli illeciti che, nel frattempo, venivano perpetrati a danno della cittadinanza tutta, a partire dalle assunzioni illegittime, per il blocco del turn over;
Riservandomi di presentare un’ulteriore interrogazione in merito, chiedo che, nel frattempo, si prenda atto dell’assoluta incapacità di far fronte ad una questione tanto delicata qual è la sanità calabrese, da parte di Scopelliti e, di conseguenza, si adottino tutte le misure necessarie affinché venga rimosso dal suo incarico.
Quello che auspico con tutto il mio cuore è che non sia troppo tardi per ripristinare la già citata Fondazione Campanella, risucchiata nel buco nero della confusione istituzionale della politica targata Scopelliti che, prima di oggi, era un eccellente polo oncologico, fiore all’occhiello non solo di Catanzaro ma di tutta la Calabria.

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