03/08/13

La condanna di un “fantasma” non mi fa esultare

In questi giorni abbiamo osservato un paese smanioso per una sentenza verso una persona anziana ormai allo sbando e mi ha fatto davvero riflettere con tanta rabbia e frustrazione..
La condanna di un “fantasma” non mi fa esultare. Il paese sprofonda ancora di più e diamo importanza ad una singola persona che ha devastato una nazione e ci ha accompagnati verso il default insieme al miglior alleato... Il pdmenoelle è oggi senza stampelle, senza maschera, senza rete, senza l'amico di sempre..
Il senatore ed ex premier è il più assente dai lavori parlamentari che dovrebbero risolvere i problemi del paese ma più il presente all'interno dei media di regime! Raccontare la solita fiaba della Magistratura sarebbe come raccontare ad un maggiorenne la storiella di Babbo Natale e la Befana..!
Ma il berlusconismo è finito davvero?! Quello no...ci sarà ancora chi sosterrà un certo modo di fare politica, incantato dalla possibilità di una vita fatta di scorciatoie, imbrogli e sostegno a chi difende gli interessi di quei "poteri forti" che continueranno a spingere verso il baratro questa nostra amata (?) Italia.

Come Al Capone, ha finito la sua carriera per una semplice "frode fiscale".
La politica di questi partiti, la cosiddetta corporatocrazia, come la mafia americana negli anni '30, troverà un altro Al Capone. E la politica delle banche, multinazionali e lobby troveranno un'altra stampella su cui poggiarsi..
Oggi, dopotutto, è stato condannato soltanto uno delle migliaia di “Berlusconi” che infestano la politica italiana e la nostra società basata sul personalismo, sul proprio tornaconto personale, sulla supremazia, sull'evasione, sulla competizione e sulla violenza strutturale nella società.
Se non cambia questa informazione, se non cambia questa cultura civile che ci ha portato in una società ormai satura di consumo e consumismo, se non affrontiamo un modo di vivere diverso, un modo di vivere a contatto con la TERRA e con la realtà che ci circonda non possiamo pretendere che lo facciano delle persone in parlamento ormai manipolate e inghiottite da questo sistema al collasso.

Basta davvero avere coraggio e crederci veramente...Siamo ad un bivio ora!
Mentre da una parte c'è sempre stato un partito unico con interessi diversi da quelli dei cittadini, dall'altra c'è una strada diversa, già percorsa da molte persone che non hanno avuto nulla da perdere, a testa alta a riveder le stelle con orgoglio e speranza, per portare avanti in prima persona le soluzioni (quelle vere) ai problemi della collettività.

La "figuraccia" dell' “esercito di Silvio" che si era sbagliata nell'esultare dopo la sentenza per noi è solo un piccolo ritorno al passato, che nonostante sia passato da tempo (le dimissioni per cedere il posto a Monti era già una fine sancita) sembra che qualcuno lo vuole ancora stringere a se perchè ha basato la propria vita su un ideologia surreale, fatta solo d'immagine e di falsità, che ha portato disastri imperdonabili al paese..L'informazione è tutt'ora nelle sue mani e dell'altra parte della medaglia, il Partito Derogatico, dell'ipocrisia e delle menzogne!

IL LEADER!!IL LEADER!! Sarà dietro le sbarre come ogni altro essere umano che ha sbagliato..
Ma il vero problema è che molti sono in gabbia da troppo tempo! Un gabbia ancora peggiore perchè invisibile ma destinata ad aprirsi perchè tra non molto non ci sarà altra scelta per sopravvivere alla crisi economica, sociale e culturale..
Il coraggio di essere leader di se stessi non conosce barriere e la verità ci renderà liberi! Vinciamo noi!!

V

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